venerdì 30 dicembre 2011

Fix audio problem in Windows 8 with ASUS motherboard

questo articolo vuole aiutare gli utenti che hanno installato la Dev Preview di Windows 8 e che si ritrovano ad avere un PC muto. Sì, forse muto non è esattamente la parola migliore: sicuramente se non sentirete nessun rumore proveniente dal PC allora potreste risolvere in questa maniera.

Disclaimer: questo sistema ha funzionato sul mio PC, con una motherboard ASUS M4A77TD. Non garantisco che funzioni anche sul vostro PC. Ah, e questa è solo la traduzione di un how to trovato sul forum MSDN (English users / Anglophone readers can use directly that how to!)

  1. Scarica i driver per Windows 7 x64 dal sito ufficiale ASUS
  2. Spacchetta l'archivio VIA_Audio_V6019500_XPVistaWin7.zip contenente il driver alla versione 6.0.1.9500
  3. Nel file AsusSetup.ini aggiungi la seguente linea alla sezione [OS_Language_Tag]
    WNT_6.2P_64 = Win7_64
    WNT_6.2P_64 è la versione del kernel che il setup ASUS riconosce come Windows Developer Preview OS. Win7_64 fa installare i driver per Windows 7 Ultimate (64 bit).
  4. Imposta le seguenti opzioni nelle proprietà di AsusSetup.exe nella cartella principale e di SETUP.EXE in .\VIA_Audio_V6019500_XPVistaWin7\Driver\
    Compatibilità: Windows 7
    Privilegio: Lancia questo programma come amministratore
    NOTA BENE: se non imposti le opzioni di compatibilità, SETUP.exe non terminerà il suo lavoro ritornando: Scusa, l'installer non ha trovato il componente adatto per la piattaforma attuale. Premi OK per terminare l'installazione guidata. 
  5. Quando l'installer ha finito, Setta le opzioni di compatibilità per questi files:
    %ProgramFiles(x86)%\VIA\VIAudioi\VDeck\VDeck.exe - il pannello di controllo VIA che permette di redirigere il suono.
    %ProgramFiles(x86)%\VIA\VIAudioi\VDeck\SRSUIx64.exe - SRS tools - NON ha funzionato sebbene il programma funzioni sotto Windows 7 64 bit.
A questo punto VIA dovrebbe far funzionare il suono. Io l'ho testato e mi funziona tranquillamente (almeno, ho testato solo le uscite posteriori).

Spero che l'how-to possa servire. Stay tuned!

giovedì 22 dicembre 2011

Bada 2.0: come far morire in maniera perfetta un'ottima idea

Ciao a tutti, riscrivo un pò sul blog dopo almeno 1 mese (se non di più) di silenzio. Stavolta non sono riuscito a stare in silenzio davanti ai grossi problemi che sta creando Samsung agli sviluppatori e agli utenti del *suo* sistema operativo mobile Bada.

Cosa è successo? In questi giorni, Samsung ha deciso di posticipare l'uscita della versione 2.0 del suo SO per i Wave S8500 (Wave1) e Wave S8530 (Wave2), ovvero i telefoni più potenti della serie Wave -già in grado di supportare Bada 2.0, supportato invece dal fratello Wave S8600, conosciuto come Wave3-. Questo, come dice BadaItalia, significa che una grossa fetta dei 10 milioni di dispositivi venduti con Bada 1.x non avrà (ovviamente) la possibilità di avere le nuove features disponibili, quindi una marea di possibili applicazioni, utility, nuovi modi di sfruttare questo SO che non ha niente da invidiare come potenzialità a SO come Android e iOS.

La mia reazione? Esattamente questa.


Non posso credere che Samsung possa semplicemente pensare di tagliare fuori dal mercato almeno 2 milioni  (se non di più, le cifre ufficiali per ogni modello non sono note)  di utenti, che non potranno sfruttare le meravigliose features della seconda versione del *suo* (ripeto, *suo*) SO.

Volete sapere cosa ci staremmo perdendo?

  • Text-to-Speech e Speech-to-Text, ovvero il riconoscimento vocale: cosa non da poco!
  • Miglior supporto nativo alle applicazioni HTML5
  • Supporto a Flash Lite 4
  • Viene supportata OpenAL, la famosa libreria di gestione audio open source
  • Miglior supporto per i task concorrenti: significa sfruttare meglio il processore e ottenere una velocità maggiore dall'applicazione.
  • Notifiche push in puro stile iOS e Android: era ora!
  • Possibilità di fare partite in LAN
  • VOIP: finalmente Skype supportato anche sui Bada!
Ma quanta roba ci si perde? Finalmente si ha la possibilità di rendere la piattaforma competitiva, efficiente, con caratteristiche interessanti che avrebbero potuto fare qualcosa per attirare ancora più clienti a Samsung... No, si lasciano gli utenti con un prodotto vecchio e gli sviluppatori che devono affrontare il problema della frammentazione dei dispositivi che è addirittura incentivato dalla casa produttrice.

Errore 1: Gli utenti non hanno soldi da spendere per comprare un Wave 3, quindi resterebbero con il loro Wave o -molto più facilmente- prenderanno un telefono Android di fascia bassa, probabilmente non Samsung. Non ci guadagna nè l'azienda nè l'utente finale.
Errore 2: Gli utenti che fuggono dalla piattaforma sono un danno non solo per Samsung ma anche per i tanti sviluppatori indipendenti che postavano applicazioni sul market. [Sulla qualità degli ambienti di sviluppo ci sarebbe da discutere, ma lasciamo stare...] Ovviamente gli sviluppatori si allontanano verso lidi più seguiti e supportati (come, ad esempio, WP7) e gli utenti continuano a fuggire.

Bisogna quindi fare i complimenti a Samsung su come sia riuscita (finalmente) a creare un'alternativa ai maggiori player del mercato, ma nello stesso tempo sia riuscita a tarpare le ali ad un progetto che sarebbe potuto essere spettacolare, utile e produttivo. Complimenti davvero. E meno male che il progetto l'ha creato proprio lei, figurarsi come l'avrebbe trattato se l'avesse portato avanti qualcun altro... forse sarebbe stato in cima ai suoi pensieri, come Android, per esempio.
Complimenti, Samsung, complimenti: tu sai come mantenere in vita e far prosperare un progetto, complimentoni.