mercoledì 11 maggio 2011

Why The New Guy Can’t Code

Why The New Guy Can’t Code

ho letto questo articolo, e mi è sembrato un ottimo punto di partenza per discutere della preparazione dei ragazzi (di quello che effettivamente imparano) e di ciò che le aziende necessitano.

Appena ho finito di leggere ho pensato: spero che, come quest'altro, questo post sia solo un'esagerazione.
Come è possibile che neolaureati non sappiano fare una *ricerca binaria*? L'unico modo per spiegare questa *anomalia* è una sola: questi ragazzi non hanno studiato. O meglio, hanno studiato giusto quel poco che bastava per superare l'esame.

Il che indica che NON è la scuola ad essere carente - se gli insegnanti sono motivati, anche con poco riescono a fare molto - ma sono i ragazzi a non aver voglia di capire, approfondire, studiare più a fondo, *sperimentare*.

Sperimentare, la parola chiave: è inutile limitarsi ai piccoli esempi di codice, da copiare senza capire, ma *bisogna* aumentare la propria conoscenza cercando di creare, inserire nuove idee in progetti di altri programmatori, insomma, **se la passione manca, non si va molto avanti**.

Le aziende, ho avuto modo di capirlo in due settimane, hanno bisogno di persone che non si arrendano davanti ad un errore, che non devono dire "non è il mio campo, non so come si fa!", di persone preparate ad affrontare qualunque situazione, che sappiano mettere le mani e risolversi i problemi, che siano autonome e che *facciano*. L'autonomia deriva da una certa sicurezza, che non si aquisisce se non si sperimenta.

Riassumendo, se i ragazzi non hanno voglia di studiare, nella loro testolina non entra un bel niente. Poco ma sicuro. E se non hanno capito (per loro volontà) ciò che è stato loro insegnato, al primo problema chiedono aiuto. La situazione è grave. Ognuno di noi dovrebbe fare qualcosa per migliorarla. Cominciamo.